La biopsia cervicale consiste nel prelievo di una piccola porzione di tessuto cervicale in corrispondenza della lesione, utilizzando apposite pinze. Non è necessario eseguire anestesia, il prelievo dura pochi minuti e non è particolarmente doloroso, data la scarsa innervazione della cervice. Il campione viene poi analizzato presso il centro di anatomia patologica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II. In caso di conferma diagnostica circa la presenza ed il grado della lesione in atto si procederà all’esecuzione dei trattamenti, specifici per singolo caso (Laserchirurgia, LEEP, Conizzazione) o semplicemente si rinvierà al follow-up.