L’isteroscopia operativa consiste nella asportazione di patologie intrauterine e cervicali per via endoscopica. Questa tecnica può essere eseguita in regime:

  • ambulatoriale (altresì definita isteroscopia operativa ambulatoriale o See and Treat hysteroscopy)
  • di sala operatoria

ISTEROSCOPIA OPERATIVA AMBULATORIALE
Consiste nel rimuovere la patologia intrauterina/cervicale durante la stessa seduta diagnostica ambulatoriale, senza alcuna premedicazione analgesica e/o anestesia. Trattasi di una procedura generalmente di breve durata (massimo 20 minuti) che non necessita di alcun ricovero. Può causare talora un dolore crampiforme simil-mestruale che può persistere per pochi minuti, ma che permette generalmente il ritorno della donna alle sue abituali attività quotidiane in tempi rapidi. Il razionale alla base della possibilità di trattare patologie intrauterine in un contesto ambulatoriale risiede nelle caratteristiche anatomiche dell’utero: lo strato più interno della parete uterina (endometrio) e le lesioni ivi presenti (polipi, miomi, setti) sono infatti privi di terminazioni nervose. Le principali patologie trattate ambulatorialmente sono:

  • polipi
  • miomi < 1.5 cm con prevalente sviluppo intracavitario
  • setti uterini
  • aderenze uterine

Le procedure chirurgiche vengono eseguite con l’utilizzo di una vasta gamma di strumenti miniaturizzati (elettrodi bipolari, piccole forbici e pinze) che vengono introdotti nel canale operativo dei moderni isteroscopi operativi ambulatoriali.

ISTEROSCOPIA IN SALA OPERATORIA
Tale tecnica prevede un’anestesia loco-regionale o generale, una dilatazione cervicale e l’utilizzo di uno strumento operativo di calibro superiore rispetto a quello impiegato per le isteroscopie operative ambulatoriali, definito resettoscopio. L’isteroscopia operativa in sala operatoria viene eseguita in regime di ricovero (la donna trascorre generalmente una notte nel reparto di degenza) o di day-surgery. L’isteroscopia operativa in sala operatoria è indicata per l’asportazione di quelle patologie intrauterine non suscettibili di trattamento ambulatoriale:

  • Polipi di dimensioni notevoli
  • Setti uterini completi
  • Sinechie severe
  • Miomi > 1.5cm o con prevalente componente intramurale

Tale tecnica è inoltre indicata anche per l’esecuzione di una ablazione endometriale in caso di iperplasia endometriale e/o di sanguinamento uterino disfunzionale resistente alla terapia medica.