Afferiscono a questo Ambulatorio pazienti affette da sterilità primaria e secondaria, in cui si sospetta un fattore tubo-peritoneale di infertilità, pazienti con diagnosi di alterazioni tubariche rilevate durante precedenti isterosalpingografie, pazienti con algie pelviche severe. Il nostro Ambulatorio è stato tra i primi e rimane tra i pochi in Italia che eseguono questa tecnica in regime ambulatoriale, con anestesia locale.

Per la sua particolare efficacia, la fertiloscopia può, nella maggior parte dei casi, sostituire la isterosalpingografia, eliminando i falsi positivi e i falsi negativi a cui, invece, è soggetta quest’ultima tecnica.

Per quanto riguarda le modalità di esecuzione dell’esame, si esegue prima di tutto una isteroscopia diagnostica per verificare le condizioni della cavità uterina; poi si passa all’esame fertiloscopico vero e proprio, in cui con una miniottica si accede, attraverso la vagina, al cavo addominale in  cui è possibile visualizzare la faccia posteriore dell’utero, le ovaie e soprattutto le tube (si può infatti praticare la “cromosalpingoscopia”, un esame cioè che ci mostra direttamente il passaggio di un colorante attraverso le tube che può essere visualizzato nel monitor anche dalla stessa paziente). È possibile pertanto visualizzare aderenze, endometriosi pelvica,  salpingiti, e altre patologie tubo-ovariche. Il reperto fertiloscopico suggerirà poi se è necessario effettuare una laparoscopia per trattare eventuali patologie rilevate durante l’esame.

Responsabile : Dott. Massimiliano Pellicano

Orari : Giovedì 09.00-14.00

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